Discarica a Lo Uttaro? Il Decreto è nullo, la Regione provveda a revocarlo!

Napoli 30.11.2011

Con la nuova interrogazione e altri atti che abbiamo acquisito, la Giunta e l’Assessore Romano prendano atto che il decreto che autorizza il sito potrebbe essere nullo: la società che dovrebbe gestire l’area non è in possesso né della classificazione per industrie insalubri di 1° classe, né dell’autorizzazione relativo allo scarico delle acque reflue, di conseguenza neanche dell’agibilità, come viene segnalato da una nota del Genio Civile di Caserta.

Ma, a parte il vizio emerso dall’iter amministrativo del decreto Lo Uttaro, mi chiedo nuovamente come si fa a non capire che la realizzazione di un ulteriore sito di stoccaggio in Provincia di Caserta, va a rappresentare un colpo mortale in un’area già così pesantemente inquinata, aggravando in ulterior modo il livello di inquinamento delle matrici ambientali, impedendo definitivamente qualsiasi iniziativa di bonifica e salvaguardia dell’intera area.

Sullo sfondo, poi, la costruzione del nuovo Policlinico, così tanto sbandierata ai quattro venti dal centrodestra provinciale e regionale, che di fatto rischia di sorgere in un’area dove a pochi metri si va ad autorizzare un impianto ad alto impatto ambientale, a danno della salute dei cittadini delle comunità limitrofe. Delle due…l’una!

A questo punto chiediamo che il Sindaco di Caserta ed il Presidente Zinzi dalle tante parole spese in merito alla questione, passino ai fatti e vadano ad esprimere, in tutte le sedi opportune, una volontà definitiva chiedendo da subito la revoca del provvedimento in questione, unendosi così alla volontà unanime espressa in più sedi dai territori, dai cittadini e dal mondo delle associazioni ambientaliste di Terra di Lavoro.

In questo modo avremo donato fiducia e senso del nostro essere nelle Istituzioni pubbliche.