Opg di Aversa, un lager di contenzione

Napoli, 22.3.2011
DRAMMATICO E OMISSIVO IL SILENZIO DI CALDORO.
Provo a dir poco imbarazzante il silenzio che avvolge le istituzioni campane, su tutti, il Presidente Caldoro, nella fattispecie Commissario, circa la condizione degli Opg campani, soprattutto quello di Aversa
.
Luoghi degni del peggior inferno, inalterati dal periodo fascista, dai tempi del Codice Rocco, con molti detenuti rinchiusi per reati minori.
Secondo studi e analisi si è scoperto che dopo la chiusura dei manicomi, pur riconoscendo l’effettivo pericolo sociale della maggioranza dei casi interessati, la maniera più semplice di liberarsi di una persona difficile da gestire è diventata la denuncia. Molte delle nostre famiglie si ritrovano nell’impossibilità di fronteggiare la malattia mentale e sono ricorse all’extrema ratio di dover allontanare i loro familiari denunciandoli.
Occorre prendere coscienza e costruire concrete iniziative.
Queste strutture avrebbero dovuto sostituire i manicomi criminali, ma in realtà le cose sembrano essere non cambiate.