Napoli, 16.3.2011
Durante il Consiglio Regionale di oggi, sulle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Gennaro OLIVIERO, capogruppo del P.S.E. nel Consiglio Regionale della Campania, nel corso del suo intervento, ha annunciato la Mozione consiliare che rende indisponibile la Regione Campania alle politiche del Nucleare.
Durante il Consiglio Regionale di oggi, sulle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Gennaro OLIVIERO, capogruppo del P.S.E. nel Consiglio Regionale della Campania, nel corso del suo intervento, ha annunciato la Mozione consiliare che rende indisponibile la Regione Campania alle politiche del Nucleare.
In merito al provvedimento predisposto, Gennaro OLIVIERO ha inteso rilasciare le seguenti dichiarazioni:
Tutelare l’interesse e il bene dei cittadini è il modo migliore per celebrare degnamente questo anniversario. La gravissima tragedia che ha colpito il Giappone e le conseguenti esplosioni avvenute nella centrale nucleare di Fukushima ribadiscono, ancora una volta, come l’energia nucleare non rappresenti una fonte priva di rischi. Non è un caso che i Governi degli altri Paesi stiano seriamente ripensando alle proprie scelte in materia, continua il capogruppo Pse, Gennaro OLIVIERO, nell’illustrare la mozione consiliare: “Indisponibilità della Regione Campania all’Energia Nucleare”.
Oggi la Campania sconta un grave ritardo nella pianificazione di interventi mirati alla programmazione del fabbisogno energetico, sia nello sviluppo delle energie rinnovabili e pulite, così come su politiche di risparmio ed efficienza energetica, inoltre la situazione idrogeologica è in condizioni disastrose ed è risaputo l’elevato rischio sismico.
Attualmente nel Comune di SESSA AURUNCA si trova la dismessa CENTRALE NUCLEARE DEL GARIGLIANO, i cui rifiuti radioattivi e scorie torneranno dal riprocessamento avvenuto in Inghilterra e Francia, e SONO E SARANNO STOCCATI NEL SITO ADIACENTE, dichiarato idrogeologicamente inidoneo.
La Terra Aurunca ha già sopportato il loro carico di radioattività e gli incalcolabili danni che ne sono derivati, all’ambiente e alla salute dei cittadini dell’intera piana del Garigliano, conclude il capogruppo del Pse, OLIVIERO. (Comunicato Stampa Gruppo PSE-Regione Campania)
Tutelare l’interesse e il bene dei cittadini è il modo migliore per celebrare degnamente questo anniversario. La gravissima tragedia che ha colpito il Giappone e le conseguenti esplosioni avvenute nella centrale nucleare di Fukushima ribadiscono, ancora una volta, come l’energia nucleare non rappresenti una fonte priva di rischi. Non è un caso che i Governi degli altri Paesi stiano seriamente ripensando alle proprie scelte in materia, continua il capogruppo Pse, Gennaro OLIVIERO, nell’illustrare la mozione consiliare: “Indisponibilità della Regione Campania all’Energia Nucleare”.
Oggi la Campania sconta un grave ritardo nella pianificazione di interventi mirati alla programmazione del fabbisogno energetico, sia nello sviluppo delle energie rinnovabili e pulite, così come su politiche di risparmio ed efficienza energetica, inoltre la situazione idrogeologica è in condizioni disastrose ed è risaputo l’elevato rischio sismico.
Attualmente nel Comune di SESSA AURUNCA si trova la dismessa CENTRALE NUCLEARE DEL GARIGLIANO, i cui rifiuti radioattivi e scorie torneranno dal riprocessamento avvenuto in Inghilterra e Francia, e SONO E SARANNO STOCCATI NEL SITO ADIACENTE, dichiarato idrogeologicamente inidoneo.
La Terra Aurunca ha già sopportato il loro carico di radioattività e gli incalcolabili danni che ne sono derivati, all’ambiente e alla salute dei cittadini dell’intera piana del Garigliano, conclude il capogruppo del Pse, OLIVIERO. (Comunicato Stampa Gruppo PSE-Regione Campania)










